Oops! It appears that you have disabled your Javascript. In order for you to see this page as it is meant to appear, we ask that you please re-enable your Javascript!

Benvenuti in Geode

Login da Amministratore


Member Login

Lost your password?

Registration is closed

Sorry, you are not allowed to register by yourself on this site!

Palermo, 1937. La scoperta del Tecneto

Settimana del Pianeta Terra. 20-22 ottobre 2015 - Via Archirafi 36 Palermo

coverfb

perrier_carloNel 1937, a Palermo in via Archirafi 36, per la prima volta l’uomo separa e identifica il primo elemento chimico artificiale, il Tecneto (dal gr. τεχνητός "artificiale") o Tecnezio (Der. del lat. scient. Technetium). Si tratta dell’unico elemento della Tavola Periodica di cui l’Italia può vantare la paternità e la sua scoperta si deve a due importanti scienziati: Emilio Segrè e Carlo Perrier. L’Elemento, con numero atomico 43 e simbolo Tc, fu ottenuto da un campione di molibdeno bombardato da nuclei di deuterio (deutoni o deuteroni) nel ciclotrone di Berkeley (California), e spedito da Ernest Lawrence ai due ricercatori di Palermo.emilio-segre-1-sized
Di rilevante interesse è anche il contesto storico in cui si inserisce l’importante scoperta, ossia gli studi sperimentali del nucleo atomico avviati da Enrico Fermi e dai ragazzi di via Panisperna, di cui Segrè faceva parte, tra il 1933 e il 1934. Oggi, il Tecneto riveste un ruolo molto importante nella medicina nucleare in quanto uno dei suoi isotopi, il tecnezio-99 metastabile (Tc-99m), costituisce il principale radionuclide utilizzato in campo diagnostico.
 

In occasione della terza edizione della “Settimana del Pianeta Terra”, l’Associazione GEODE, il Museo di Mineralogia (Dipartimento di Scienza della Terra e del Mare – DiSTeM, Università degli Studi di Palermo), la Collezione Storica degli Strumenti di Fisica e il Museo della Chimica (Dipartimento di Fisica e Chimica – DiFC, Università degli Studi di Palermo), e l’Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia, racconterà quest’affascinante storia ancora poco conosciuta. L’evento si svolgerà dal 20 al 22 Ottobre a Palermo in via Archirafi 36, proprio nell’antico edificio, dove l’elemento fu scoperto 78 anni fa.
 
I visitatori potranno ripercorre i passi che hanno portato all’importante scoperta scientifica attraverso un exhibit. Esperti del settore racconteranno il Tecneto durante una conferenza tematica, per ricostruire i passaggi storici della scoperta, l’identità chimica e geochimica di questo peculiare elemento, e gli attuali utilizzi e applicazioni. Visite guidate del Museo di Mineralogia e della Collezione Storica degli Strumenti di Fisica consentiranno ai visitatori di vivere gli ambienti dove è stata scritta la storia del Tecneto e dove sono attualmente custoditi i tesori, quali minerali rocce e antichi strumenti scientifici. Visualizza il programma completo
 
L’evento sarà rivolto alle scolaresche di ogni ordine e grado, all’audience accademico universitario, ai liberi professionisti, ad appassionati esperti del settore, curiosi e cittadini.
La partecipazione sarà gratuita.
 
Su richiesta, sarà rilasciato attestato di partecipazione al convegno di giorno 20 ottobre valido per:
  • il riconoscimento dei crediti APC per gli iscritti all’Ordine Regionale dei Geologi di Sicilia.
  • il riconoscimento di CFU tipo F per gli studenti dei CdL in Scienze Fisiche e in Fisica; richiesto il riconoscimento dei CFU anche per i CdL triennali e magistrali del CIST e del CISNAM.
  • il riconoscimento dell'esonero dal servizio per la partecipazione al Convegno ai sensi dell'art.64 del CCNL/2007, in quanto le Università sono soggetti qualificati per la formazione del personale della Scuola (art.67 del CCNL).
    Luogo : 
    Museo di Mineralogia (Dipartimento di Scienza della Terra e del Mare – DiSTeM) 
    Collezione Storica degli Strumenti di Fisica (Dipartimento di Fisica e Chimica – DiFC) 
     
    Evento a cura di:
    Sergio Calabrese e Giovanna Scopelliti (Associazione GEODE Onlus, Museo di Mineralogia – Dipartimento di Scienza della Terra e del Mare)
    Aurelio Agliolo Gallitto (Collezione Storica degli Strumenti di Fisica – Dipartimento di Fisica e Chimica)
    Roberto Zingales (Museo della Chimica – Dipartimento di Fisica e Chimica)
     
     
    Per prenotazioni visite guidate gruppi e scolaresche info@associazionegeode.it
     
    Download:
     
    organizzatori
    collaboratori

    sito realizzato con percorso formativo/partecipativo di No Plastic adv, agenzia di comunicazione eco-friendly.